I thought I had an English version of this one from Il Messaggero, but I seem to have misfiled it ... anyhoo, the Lapis Niger will be 'open' to the public beginning next year:

Fino ad oggi, l'unica possibilità di dare una sbirciatina all'interno del Lapis Niger era consentita da una apertura con una scaletta in ferro, sempre e comunque chiusa. Ma dal prossimo anno il complesso monumentale al Foro Romano sarà aperto al pubblico al Foro Romano. All'interno del Lapis Niger - secondo tradizione - ci sarebbe la tomba di Romolo, fondatore di Roma.

L'annuncio. Ad annunciare l'apertura del sito è stato il soprintendente archeologico della capitale Angelo Bottini: «Entro dicembre cominceremo i lavori», ha anticipato. Gli elementi del Lapis Niger appartengono all'epoca repubblicana e fanno parte del Comitio, il cuore del Foro Romano su cui si affaccia la Curia Senatus e nel quale i cittadini si riunivano per ascoltare le arringhe dei magistrati.

Il programma dei lavori «prevede innanzitutto la rimozione della vecchia copertura del complesso del Lapis Niger - dice Bottini - una struttura ormai logora e deteriorata che sta crollando, fatta di putrelle di ferro e cemento, creata negli anni Cinquanta. In questo modo potremo avviare un intervento importante per recuperare testimonianze fino ad oggi rimaste nascoste. Al posto della vecchia copertura erigeremo un capannone, una struttura studiata appositamente per coprire l'area interessata dai lavori, ma allo stesso tempo per consentire l'accesso al pubblico che potrà seguire in diretta i lavori degli archeologi».

Il complesso del Lapis Niger, che si sviluppa sotto il noto lastricato di marmo nero, è databile al VI secolo a.C. ed è famoso per aver riconsegnato agli studiosi una piattaforma su cui si erge un altare a tre ante mancante della parte superiore, accanto al quale è riconoscibile un tronco di colonna, forse la base di una statua, e un cippo iscritto in un latino arcaico secondo un andamento bustrofedico, ossia a righe alterne dall'alto al basso e dal basso in alto. Tale iscrizione, preziosissima per gli archeologi, potrebbe essere interpretata come una lex sacra riconducibile al vicino altare. La tradizione non solo parla del Lapis Niger come della tomba di Romolo, ma vuole anche che in quel luogo Romolo sarebbe stato ucciso e che lì stesso ci sarebbe stata una statua di Romolo, collocata in cima alla colonna.

Già stanziato un milione di euro. «Per iniziare i lavori a dicembre - dice Bottini - la soprintendenza ha già stanziato un milione di euro». I lavori al Comitio rientrano in un programma più ampio di interventi messi a punto dalla soprintendenza archeologica di Roma in occasione del bimillenario anniversario della nascita di Vespasiano, che si celebrerà nel 2009. Si parte con un finanziamento di circa 5 milioni di euro da parte della soprintendenza: «Stiamo mettendo in campo risorse per migliorare tutto il sistema di fruizione dell'intera area archeologica - avverte Bottini - In occasione delle celebrazioni di Vespasiano, tutto il percorso di visita tra Colosseo, Palatino e Foro Romano avrà un apparato segnaletico e didattico nuovo. Sarà una forma di sperimentazione che se risulterà efficiente per il pubblico diverrà permanente. Inoltre, punteremo ad allestire un percorso didattico nell'area archeologica dedicato alla dinastia flavia. Partendo dal Colosseo, focalizzeremo tutti i monumenti riferibili agli imperatori Flavi tra Palatino e Foro Romano, con l'esposizione di nuove opere emblematiche nei monumenti più significativi, come per esempio le due statue colossali di basalto rappresentanti divinità, scavate sul Palatino da parte della famiglia Farnese, provenienti dall'aula regia della Domus Flavia e oggi conservate alla Pinacoteca di Parma, che esporremo nella Curia. Sempre nell'ambito del percorso didattico Flavio - continua Bottini - al fine di rivelare i resti della dinastia imperiale puntiamo ad aprire anche il tratto relativo al Foro cosiddetto della Pace, o di Vespasiano, con un progetto che nasce dalla collaborazione con il Comune di Roma».


... oops ... just found it ... from the Times:

The spot in the Roman Forum where Romulus, the first King of Rome, is said to have met a grisly end at the hands of senators who resented his high handed autocratic rule is to be shown as a tourist attraction after being covered up for half a century.

Professor Angelo Bottini, Superintendent of Archeology in Rome, said the underground area of black marble paving stone or "Lapis Niger" marking the spot where Romulus is traditionally said to have been killed and dismembered, had been covered over with cement in the 1950s and surrounded by iron railings to protect it.

However recent heavy rain had damaged the covering, and he had decided to remove it. A canopy would be erected over the exposed "murder site" - first discovered in 1899 - so that archeologists could work on it while visitors to the Forum watched.

According to legend the twins Romulus and Remus, sons of the Vestal Virgin Rhea Silvia and Mars, the god of war, jointly founded Rome in the eighth century BC. Romulus became sole ruler after killing Remus in a dispute over omens indicating which of them had the support of the gods.

Romulus went on to create the foundations of Roman society - its army legions, religious cults and civic and political institutions such as the Senate. He expanded Rome's territory, and added to its population by abducting the women of the neighboring Sabine tribes.

However like a number of later Roman rulers, Romulus fell foul of the Senate, and was murdered at the age of 53 in 717 BC, the thirty eighth year of his reign. According to the historian Plutarch, the senators were "exasperated by the imperious behaviour of Romulus toward them, and plotted against his life".

Some accounts claim that Romulus was not murdered but was "carried up into heaven" during a storm and became the god Quirinus, after whom the Quirinal Hill is named. However Plutarch suggested this was invented by his killers to cover up the fact that they had committed regicide. Livy also observes that "some secretly maintained that the king had been torn to pieces by the senators."

Romulus was succeeded by Numa Pompilius, the second King of Rome. A memorial was later erected at the site of the murder with a Latin inscription reading "Whoever violates this place will be consecrated to the infernal gods".

According to legend, Romulus and Remus were the grandsons of Numitor, ruler of the kingdom of Alba Longa (on Lake Albano, south of Rome), who was deposed by his brother Amulius. Amulius ordered a slave to kill the twins, but instead they were cast into a river in a basket and saved by a she wolf, who suckled them until they were found by a shepherd.

Some scholars believe the word "Lupa" refers not to a wild animal but to a woman, since it was the nickname for a prostitute. Last year archeologists said the decorated grotto or "Lupercal" where Romulus and Remus were supposedly brought up had been found 15 metres beneath the Palatine Hill.